Come Alice nel paese delle meraviglie! Sì, direi che è proprio questa la sensazione che si prova in certi momenti, quando entri in contatto con una cosa talmente bella che non ti saresti mai immaginata che esistesse e ci rimani ferma, bloccata, impalata lì di fronte a bocca spalancata e occhi stralunati.

Quello che vedete nella foto è un “Cenacolo”, insomma un dipinto dell’ultima cena. Si trova, insieme ad altre meraviglie simili, dentro l’oratorio degli angeli, a lucca.

E’ un peccato non poter attribuire a nessuno la paternità di questo splendido dipinto che a mio avviso non ha nulla da invidiare al più celebre Cenacolo di Leonardo da Vinci, ma credo che purtroppo rimarrà per sempre l’opera di uno sconosciuto.

Questa piccola cappella è stata finita di restaurare poco tempo fa ed ha riaperto le porte ai visitatori proprio oggi.

E’ tutta quanta in stile barocco e come vi dicevo è una tale meraviglia che non puoi esimerti dal rimanerne incantato. Quando ti capita di poter ammirare un simile concentrato d’arte vorresti poter fotografare ogni cosa, anche se sai benissimo che è praticamente impossibile, allora, a parte quelle che fai con il telefono o la reflex o qualunque altro apparecchio fotografico, per il resto cerchi di imprimertelo bene nella mente, in modo di ricordarlo più a lungo possibile.

Ma certe cose non riescono a provarle tutti. Non tutti di fronte a un quadro, un affresco o un opera architettonica di pregio, provano la sensazione di non volersene separare. Io mi ritengo fortunata, mi potete credere se vi dico che non sarei mai uscita da quella piccola cappella, ma è giusto dare a tutti la possibilità di ammirare certi capolavori specialmente quando sono gratuiti, il che non è assolutamente scontato.

Simo