Da ogni libro si può imparare qualcosa!

Di cosa andiamo a parlare oggi? Di libri, di lettura e di lezioni.

Si,  di lezioni che impariamo leggendo i lavori di altri scrittori.

Da quando siamo piccoli, iniziamo a prendere in mano i libri, prima quelli di stoffa poi quelli cartonati con le figure che si aprono, fino ai libri scolastici, tutti quanti noi iniziamo ad imparare.

Cosa si impara? Tutto, ovvero il contatto con l’oggetto, le figure, le prime lettere. Poi si passa ai libri scolastici da cui dobbiamo (a volte nostro malgrado) imparare storia, geografia, scienze (che noia!!!) ecc ecc ecc

Fintanto che non diventiamo grandi e finalmente possiamo leggere ciò che ci piace e non ciò che ci viene imposto, ma smettiamo di imparare? NO!

Specialmente chi ama scrivere, come me, escludendo ovviamente grammatica e sintassi, che si presume si siano imparate a scuola. Chi ama scrivere, leggendo impara altri vocaboli (I cosiddetti sinonimi), impara altre forme di comunicazione (Diverse da quelle che usa di solito)

Potrà sembrare curioso, ma leggendo certi libri si impara anche come non dovrebbe essere un libro, ovvero a visualizzare errori commessi da altri scrittori per cercare di non ripeterli nel proprio.

Leggendo libri di autori famosi e non si dovrebbe anche imparare il rispetto per il lavoro degli altri, che può si, non piacerci, ma per nessun motivo deve essere denigrato (A questo proposito potete leggere qui ciò che avevo scritto qualche giorno fa nell’articolo intitolato “Il successo sta bene su tutti).

Un libro può piacere oppure no, non siamo tutti uguali e può capitare di acquistarne uno che poi ci lascia parzialmente o totalmente insoddisfatti. Da lettori avremo tutto il diritto di metterlo in un angolo della libreria e non tornarci più oppure regalarlo a chi può essere in grado di apprezzarne il genere e la scrittura, ciò che non abbiamo diritto di fare è giudicarlo in maniera offensiva solo perché a noi non é piaciuto o perchè non era perfetto. Questo perché non sappiamo le ragioni che ha portato questa persona ad avere un libro imperfetto. Possono essere tante e molteplici e non è detto assolutamente che sia perchè ha voluto fare le cose a manico d’ombrello rovesciato!

Ciò che si può imparare o dedurre da questo? Semplice: si può dare un altra occasione a quello scrittore sperando che il problema fosse solo in quel libro oppure si può passare oltre e non leggerlo più.

Perdonatemi se ci torno tanto sopra ma il rispetto è una cosa fondamentale per me e il non fare agli altri ciò che non vorresti che gli altri ti facessero è legge in ogni cosa che faccio.

Simona del Buono