Recensioni a pagamento anche no! Oppure: grazie ma no grazie! In qualunque modo si voglia rispondere a questa domanda, la possibilità è e deve rimanere una: NO GRAZIE!

Come avrete capito nell’articolo di oggi si affronta di nuovo l’argomento delle recensioni, ma sotto un altro punto di vista rispetto a quello che potete leggere qui in quello di qualche giorno fa.

Vorrei portare un paragone storico: nel 1500 papa Leone x per finanziare l’ampliamento della basilica di San Pietro si mise a vendere le indulgenze. L’indulgenza era la remissione del peccato e chi non aveva più peccati saliva di sicuro in paradiso. A questo punto uno potrebbe dire: ma cosa c’entra? Ok ora ve lo spiego.

Facciamo finta che al posto di papa Leone X ci sia un blogger che ha bisogno di crescere la sua attività (il Blog), per farlo ovviamente servono finanze (pagare l’upload ad una versione superiore, fare marketing ecc), per farlo si mette a vendere le recensioni, ovvero dare giudizi su libri (spesso neanche letti, ma solo sbirciati qua e la) in cambio di cifre in denaro. Ovviamente più recensioni positive hai e più sali nel “paradiso” dei best seller”.

Questo cosa porta: porta al fatto che, se uno paga ottiene una recensione a cinque stelle anche se il libro ne varrebbe realmente meno di mezza, porta al fatto che più recensioni positive si hanno e più si sale e porta al fatto che dei libri meno che mediocri si trovino in cima alle liste di vendita a scapito di quelli realmente meritevoli.

Questa pratica del vendere le recensioni non è ne più ne meno diversa da quella del vendere voti in qualunque altro ambito e a mio parere dovrebbe essere resa illegale a tutti i livelli in cui viene praticata. 

Vi do un consiglio gratis: se siete emergenti e qualcuno vi offre recensione e pubblicità in cambio di soldi, anche se fosse una cifra piccolissima, rispondete sempre:GRAZIE MA NO GRAZIE! 

FARETE SOLO DEL BENE ALL’EDITORIA!

Simona del Buono