Buon pomeriggio, oggi torniamo ad affrontare un argomento spinoso: LE RECENSIONI

Perché lo definisco un argomento spinoso, il motivo è questo: per lasciare una recensione bisogna ovviamente aver letto il libro, e questo è lapalissiano. Quello che non è altrettanto chiaro ai più è che la recensione non è solamente scrivere su un social o su una piattaforma o su un foglio quattro righe in croce che finiscono con la parola compratelo, oppure no. La recensione di un libro è molto di più e adesso vi spiego.

Quando si legge un libro, di qualunque genere esso sia, anche fosse uno che non ci piace, bene o male entriamo in contatto con l’autore dello stesso. E’ come se facessimo la sua conoscenza attraverso le sue pagine. Durante la lettura percorriamo un po’ della sua strada, fino alla parola fine, dove si possono decidere due cose: o prendere una direzione diversa, oppure continuare con la stessa, leggendo un altro titolo di quell’autore.

Se il libro ci è piaciuto, ci ha appassionato, coinvolto fino alla fine, di certo ci sembrerà più facile scrivere al riguardo, ma se l’impressione fosse stata negativa allora è lì che nascono i problemi.

L’altra difficoltà della recensione è nello scrivere senza rivelare troppo del libro stesso, insomma per dirla in termine moderni: No spoiler!

Altrimenti i lettori non lo acquisteranno più e noi avremo arrecato un grandissimo danno allo scrittore.

Riepilogando: quando si scrive una recensione bisogna aggiungere qualche riga che riguardi l’autore, per farlo conoscere. Bisogna raccontare un po’ della trama, ma senza rivelare aspetti determinanti, per non svogliare i lettori. Ultimo ma non certo ultimo per importanza: quando si fa una recensione, soprattutto se il libro non ci fosse piaciuto, bisogna esprimerci senza offendere la sensibilità dello scrittore e considerando che, nonostante il nostro giudizio non favorevole, dietro quel libro c’è un immenso lavoro a monte, e noi non dobbiamo permetterci di metterlo in dubbio.

Tutte queste cose valgono sia se la recensione la facciamo da privati, ma ancora di più se la facciamo pubblicamente attraverso un blog che sia personale o collettivo.

Nonostante tutto voglio consigliarvi di lasciare sempre la recensione ai libri che avete letto, perché anche se non è per quelle che uno scrittore diventa famoso, è certamente grazie a quelle che può rendersi conto dei suoi punti forti o di quelli deboli, così da provvedere a migliorarsi

Simona del Buono

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