Ricordi quasi incredibili, è questo il tema dell’articolo di oggi, cioè quelle cose strane che ci accadono e che il più delle volte ci rifiutiamo di credere che siano vere.

No, tranquilli, non sono pazza, non mi sono fatta di acidi e non credo al fatto che la terra sia piatta.

Io parlo a livello di sensazioni, quelle sensazioni strane di deja vu.

Sarà meglio che mi spieghi. Vi è mai capitato di andare in un posto e dire: “ma io questo posto l’ho già visitato!” anche se siete arcisicuri che non ci siete mai stati prima. Oppure “questa situazione l’ho già vissuta!”

Vi rivelo una cosa, io non sono una persona praticante in materia di religione, ma mi ritengo una credente, specialmente da quando una volta durante un concerto in una chiesa mi capitò una cosa strana.  Non l’ho mai raccontata prima, lo faccio adesso e credetemi che è vero.

Il mio coro era disposto faccia alla porta d’entrata della chiesa, i soprani (la mia sezione) erano a destra i tenori dietro di noi ma su di uno scalino. Iniziò il concerto e ad un certo punto così senza pensare mi voltai alla mia destra dove c’era un quadro che rappresentava la vergine con il bambino in braccio, poi continuai a cantare. Ad un certo punto mi sentii toccare e sono arcisicura che nessuno degli altri corali mi sfiorò.

Non so davvero se fu suggestione o altro ma mi voltai di nuovo verso quel quadro quasi come se avessi avuto la certezza che fosse stata Lei a toccarmi. Sono stata in altri concerti, in altre chiese, ma mai più ho provato quello che successe quel giorno.

Strano vero? Accetterei anche che mi diceste che ho visto troppi telefilm, ma quando mi è successo quei telefilm ancora non c’erano.

C’è un altra cosa che mi fa pensare che non facciamo un solo giro su questa terra. Ho aperto questo blog perchè amo la scrittura, amo scrivere a tal punto da pensare che qualche secolo fa potessi essere un monaco amanuense o uno scriba.

Sono sensazioni, nulla più di questo, ma sono portata a credere che l’anima riposi per qualche tempo e che poi torni sulla terra ricominciando un altro ciclo.

Questo è un articolo un po’ diverso dagli altri ma a volte mi va di attraversare anche temi diversi, magari controversi come le varie credenze sulla possibilità di un ritorno o sul fatto che esista qualcosa oltre. 
Ma alla fine se ci si pensa, tanto al di fuori come argomento non è se guardiamo a tutti i romanzi che escono al giorno d’oggi e sono incentrati sul paranormal fantasy.

Simona del Buono